Quando i due poliziotti sono arrivati sul posto per fermare Abderrahim Fakir, hanno subito chiamato il 118 chiedendo l'invio di un'ambulanza "con automedica" per una persona "in crisi psichica". Dalla centrale, però, avrebbero risposto che in quel momento l'automedica non era disponibile.
La telefonata, che documenta la richiesta di un intervento medico, è registrata ed è già stata acquisita dalla Procura. Lo scrive il Corriere della Sera, riportando quanto riferito da Gabriele Bordoni, legale dei due agenti intervenuti domenica al Pilastro, a Bologna.
Nell'inchiesta per omicidio colposo sono state acquisite anche le cartelle cliniche relative a diversi accessi di Fakir al pronto soccorso nelle settimane precedenti. Tra queste figura anche quella del 20 giugno, quando si era presentato per un problema psichiatrico con ferite a un polso provocate da atti di autolesionismo.











