Hyundai ha ridimensionato le ricostruzioni della stampa sulle agitazioni sindacali che stanno interessando i propri impianti in Corea del Sud. La casa automobilistica ha chiarito che l'integrazione del robot umanoide Atlas non costituisce materia di trattativa con i lavoratori in sciopero, contrariamente alle notizie che legavano i fermi produttivi allo spauracchio della robotizzazione, gi� emerso con il blocco parziale delle attivit� nel pi� grande complesso produttivo del gruppo.
Secondo quanto specificato in una nota ufficiale della dirigenza, il confronto con la rappresentanza dei lavoratori resta concentrato in modo esclusivo sugli aspetti retributivi e contrattuali. La trattativa verte sugli addebiti relativi all'aumento dei salari di base, alla corresponsione dei bonus annuali e all'estensione dell'et� pensionabile per la forza lavoro. L'impiego di macchine antropomorfe nelle linee di montaggio domestiche non fa parte dell'agenda negoziale attiva.
Tensioni sindacali e revisione della struttura salariale per Hyundai in Corea del Sud
Il cronoprogramma del gruppo prevede infatti che la prima applicazione pratica dell'umanoide Atlas, sviluppato da Boston Dynamics (societ� interamente controllata da Hyundai), sia circoscritta allo stabilimento Metaplant America. L'impianto, focalizzato sulla produzione di veicoli elettrici e posizionato vicino a Savannah, in Georgia, vedr� le prime installazioni a partire dal 2028. L'eventuale adozione del sistema in altri siti industriali verr� decisa singolarmente, valutando le necessit� operative locali e avviando un dialogo diretto con i sindacati di riferimento.








