di
Franco Stefanoni
La segretaria del Pd al Foglio: «Lepore ha fatto bene. Se a Bologna non ci fosse stata la piazza convocata dalle istituzioni, avremmo lasciato la frustrazione nelle mani dei violenti»
L'iniziativa di Matteo Lepore, sindaco pd di Bologna, di lanciare una manifestazione di piazza a caldo dopo la morte di Abderrahim Fakir, per Elly Schlein non è stato un errore. Il centrodestra l'ha infatti criticata perché occasione scontata di caos provocato dalle frange estreme della protesta, come poi accaduto. «Penso che Lepore abbia fatto ciò che dovrebbe fare un buon amministratore», ha detto al Foglio in una lunga intervista, «ha chiesto alla città un abbraccio alla famiglia. Se non ci fosse stata la piazza convocata dalle istituzioni, avremmo lasciato la frustrazione nelle mani dei violenti. Il sindaco ha cercato di governare quello smarrimento e di accertare la verità su quanto accaduto perché non accada mai più. La violenza è inaccettabile, la condanniamo fermamente».
La segretaria del Pd ha ribadito che la sicurezza non è materia esclusiva della destra, ma di intenderla non solo per l'aspetto repressivo ma anche preventivo. «Si fa spendendo, assumendo più forze di polizia, presidiando i territori, ma coinvolgendo anche i cittadini, il terzo settore, le unità di strada, ampliando gli investimenti di rigenerazione urbana».










