HomeAnconaPoliticaRagazzi in fuga dalla guerra, dall’Ucraina ad Ancona: “Spaventati anche qui dai droni”Ventidue adolescenti di Kherson ospitati dalla Caritas dorica per due settimane. Alle Feste Medievali di Offagna il loro istinto è stato quello di buttarsi a terra per proteggersiRagazzi e ragazze in fuga dalla guerra in Ucraina accolti ad AnconaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAncona, 23 luglio 2026 – Dalla guerra a Kherson, città e provincia ucraina martoriata dall’aggressione russa ormai da quattro anni e mezzo, alla pace di Ancona: un cambio di prospettiva, seppur solo temporaneo, per un gruppo di adolescenti ucraini ospitati da domenica scorsa per due settimane dalla Caritas Diocesana di Ancona e Osimo. Quindici giorni di stacco da un dramma che a Kherson dura dal 24 febbraio 2022 quando i russi hanno occupato la città sulle sponde del fiume Dnipro, per poi essere liberata a novembre dello stesso anno. Da quell’autunno, tuttavia, l’artiglieria di Mosca spara addosso a una città fantasma tutti i giorni, soprattutto attraverso l’uso dei droni.
Un dettaglio non da poco: “Lunedì sera, quando siamo andati tutti insieme alle Feste Medievali di Offagna, qualcuno ha alzato in cielo un drone per scattare delle foto – raccontano le due accompagnatrici e il personale della Caritas anconetana – I ragazzi non lo sapevano e il loro istinto è stato quello di buttarsi a terra in cerca di protezione. Ecco cosa hanno prodotto le ferite psicologiche su quei ragazzi”. Un gruppo di 22 adolescenti accompagnati da Tetyana e Natalya (che viaggia assieme alla figlia) di Caritas Kherson, mentre un altro gruppo composto da 26 unità è ospitato dalla Caritas Jesi.







