ROMA - Ford continua la campagna di rafforzamento in Europa e dopo Renault ha stretto un’intesa anche con il colosso cinese Geely, peraltro già legato alla casa francese in Brasile e nella joint venture Horse per la produzione di motori termici e ibridi. Se l’alleanza con Renault riguarda soprattutto le future elettriche compatte di segmento B, il nuovo accordo con Geely porterà alla realizzazione di modelli Suv e crossover più grandi multienergia e ha un significato industriale ancora più ampio. Prevede la nascita di una joint venture che assumerà il controllo dello stabilimento Ford di Almussafes, vicino Valencia, e produrrà cinque modelli destinati al mercato europeo: tre multienergia della casa americana, Kuga compresa, e due elettrici del colosso cinese, che così amplierà a sua volta la propria offensiva in Europa con vetture fatte nel Vecchio continente per superare le resistenze Ue.

La nuova società sarà partecipata al 66% da Ford e al 34% da Geely e dovrebbe diventare operativa nella prima metà del 2027, dopo le necessarie autorizzazioni. Non si tratta quindi di una semplice collaborazione tecnica o della fornitura di una piattaforma, ma della gestione congiunta di uno dei principali impianti automobilistici europei, capace potenzialmente di produrre circa 500 mila vetture all’anno.