Oltre 230 chilogrammi di alimenti sono stati raccolti grazie alla generosità dei detenuti del carcere di Foggia e destinati dal banco alimentare della Daunia alla Caritas che li distribuirà alle famiglie numerose assistite, in particolare a quelle che ogni mese ricevono anche il pacco infanzia per la presenza di bambini. È l’iniziativa solidale sviluppatasi all’interno della casa circondariale del capoluogo da uno e che ha visto tra i protagonisti proprio i carcerati.
«Per la popolazione detenuta non si è trattato soltanto di un gesto concreto di solidarietà, ma soprattutto di un momento di riflessione sui valori della condivisione e del senso di appartenenza alla comunità. Pur vivendo una condizione di privazione della libertà, le persone detenute hanno saputo farsi carico dei bisogni di chi vive una condizione più difficile della loro» - ha sottolineato il direttore del carcere Michele De Nichilo. «La solidarietà non cancella il passato, ma può costruire il futuro» - ha rimarcato il direttore del banco alimentare Gianluca Russo. «Quando è stata presentata questa raccolta straordinaria, tutti si sono messi immediatamente a disposizione. Sapere che gli alimenti sarebbero stati destinati ai bambini ha toccato profondamente la loro coscienza» - ha detto la capo area educativa della casa circondariale Paola Errico. «Come ricorda spesso il nostro Arcivescovo, c'è più gioia nel dare che nel ricevere e oggi quella gioia l’abbiamo vista negli occhi e nelle parole delle persone detenute che hanno promosso questa raccolta insieme ai loro compagni» - ha sostenuto la direttrice della Caritas diocesana di Foggia-Bovino Khady Sene.







