Salta al contenuto​Una petroliera ha preso fuoco nello Stretto di Hormuz dopo un'esplosione, mentre altre due imbarcazioni hanno invertito la rotta. L'episodio è stato rivendicato dalle Guardie Rivoluzionarie iraniane, che hanno dichiarato che le tre navi, definite "sostenute dagli Stati Uniti", stavano tentando di attraversare la rotta minata a sud dello Stretto.In una nota i Pasdaran hanno ribadito che il passaggio "rimarrà completamente chiuso finché gli Stati Uniti continueranno i loro atti di aggressione nella regione". Teheran ha inoltre avvertito Washington che qualsiasi tentativo di colpire le proprie infrastrutture sarà ripagato con "occhio per occhio".La tensione resta altissima nella regione del Golfo, dove gli Stati Uniti hanno completato nelle ultime settimane ripetuti cicli di attacchi aerei contro obiettivi militari iraniani. In parallelo, nel Mar Rosso almeno sei mercantili hanno invertito la rotta dopo la dichiarazione di blocco marittimo da parte degli Houthi contro l'Arabia Saudita.Immagine: Navi a Hormuz (2019). Crediti: MC2 Indra Beaufort via Wikimedia Commons.