Matt Damon si è trasformato. Fisicamente è stato un'altra persona. L'ha fatto per poter interpretare il discusso e per di più apprezzato Ulisse nell'Odissea di Christopher Nolan. Ma il merito di ciò che vediamo sullo schermo, ha spiegato l'interprete, non è unicamente suo.I bicipiti Ospite al podcast Happy Sad Confused, l'attore ha rivelato parte del suo segreto. Ha ammesso con orgoglio che i suoi bicipiti erano reali «quasi al 100 per cento», ma per la restante parte erano quelli della sua controfigura, Devyn Dalton. Una stunt woman, si esattamente una donna...
Matt Damon in alcune scene ha lasciato il posto a lei. Per esempio nel combattimento con i Lestrigoni, giganti corazzati che Nolan ha reso imponenti grazie a un'astuta prospettiva dal basso verso l'altro. «C’erano questi stuntman - racconta ancora l'attore - che erano tutti alti quasi due metri, e poi hanno ingaggiato degli stuntman che erano sotto il metro e cinquanta. La mia controfigura era una donna, una stuntwoman, che aveva le braccia più belle che io abbia mai visto».E quando «è entrata nella tenda del catering, la prima volta che l’ho incontrata, le sono andato incontro, l’ho abbracciata e l’ho ringraziata per tutto il lavoro che aveva svolto».Una ragazza con un passato da ballerina, specializzata nella box, kickboxing, muay thai, combattimenti con la spada e utilizzo di armi sul set. Tra le tante scene d'azione figura, per esempio, anche in Millie Bobby Brown.La dieta A celebrare invece Matt Damon ci pensa la collega di set Charlize Theron (che interpreta Calipso) definendo «incredibile» la trasformazione del collega. «Ho girato questo film con lui... L'ho visto anche senza l'abito di scena addosso. È strano. Lo sto fissando in modo strano. Gli sto guardando il sedere», ha confessato a Entertainment Tonight.Ma come ha fatto Matt ha diventare così? Nolan era stato chiaro con lui: voleva un Ulisse dal fisico asciutto ma definito. Così «ho perso molto peso. Ho smesso di mangiare glutine. Prima pesavo tra gli 84 e i 90 chili, e ho girato tutto il film a 76 chili. E non pesavo così poco dai tempi del liceo. Quindi ci sono voluti molto allenamento e una dieta molto rigida».Sicuramente per lui L'Odissea è stata una vera sfida: «La preparazione e tutto ciò che ho dovuto fare, da uomo di cinquant'anni, è stata una sfida a sé stante. È stata la mia croce da portare, lontano da tutti». E oggi può dire senza ombra di dubbio che «è stato sicuramente il film più difficile che abbia mai fatto, proprio per la sua ambizione, proprio per quello che stava cercando di realizzare».













