Matt Damon ha rivelato che, in alcune delle scene più spettacolari di Odissea, il kolossal di Christopher Nolan al cinema in Italia dal 16 luglio 2026, la sua controfigura non era un uomo ma una donna: la stunt performer canadese Devyn Dalton. L’attore lo ha raccontato al podcast Happy Sad Confused, mentre il film continua a polverizzare record al box office in tutto il mondo, rendendo omaggio a un lavoro che nel cinema resta quasi sempre nell’ombra: quello delle controfigure, e in particolare delle donne che raddoppiano gli attori uomini nelle scene più fisiche.
Chi è Devyn Dalton, la controfigura di Matt Damon in Odissea
Devyn Dalton è attrice, ballerina, stunt performer e motion capture artist, canadese, nata a Vancouver. Ha 34 anni e un fisico che ha lasciato di stucco lo stesso Damon: alta circa un metro e trentasette, si è formata in boxe, Muay Thai, scherma e diverse discipline di danza. Una preparazione che l’ha resa perfetta per ruoli fisicamente estremi, spesso invisibili al pubblico ma decisivi per la riuscita di una scena.
La scena dei Lestrigoni: come Nolan ha creato i giganti senza effetti digitali
Nel film, Odisseo e il suo equipaggio si scontrano con i Lestrigoni, il popolo di giganti cannibali descritto da Omero. Per restituire sullo schermo la differenza di scala, Christopher Nolan ha scelto di non affidarsi alla CGI, puntando su performer alti più di due metri per i giganti e su controfigure di corporatura minuta per gli eroi, così da accentuare il contrasto visivo con la prospettiva forzata tipica del cinema pratico.










