Un ordine del giorno della Lega sulla “remigrazione” approda in Consiglio regionale della Lombardia con l’obiettivo dichiarato di alleggerire il sovraffollamento delle carceri e favorire il rientro nei Paesi d’origine dei detenuti extracomunitari prossimi al fine pena. Il documento, presentato nell’ambito dell’assestamento di bilancio, impegna la Giunta di Attilio Fontana a istituire “un programma sperimentale regionale di remigrazione”, si legge nel testo dell’odg, rivolto “prioritariamente ai cittadini extracomunitari detenuti negli istituti penitenziari lombardi, prossimi al fine pena o con pena residua non superiore a due anni”, per “favorire l’espulsione dal territorio nazionale e accompagnare il rientro e la reintegrazione nei Paesi d’origine”.
Per il capogruppo leghista Alessandro Corbetta, primo firmatario dell’atto, la proposta nasce dai numeri del sistema penitenziario lombardo: al 30 giugno, ha ricordato, “i detenuti erano 9.113 a fronte di una capienza di 6.072 posti, mentre gli stranieri rappresentavano circa il 45% della popolazione carceraria”. L’obiettivo, spiega, è evitare che “gli extracomunitari detenuti, privi di reali prospettive di integrazione, vengano semplicemente rimessi sul territorio lombardo al termine della pena”, costruendo invece “percorsi ordinati di rientro nei Paesi d’origine, accompagnati da progetti individuali di reinserimento sociale e lavorativo”. A sostenere l’iniziativa è anche il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. “Sono convinto – ha dichiarato – che si debbano porre in essere tutte quelle operazioni necessarie per fare in modo che chi si è macchiato di reati, chi non dimostra la volontà di integrarsi nella nostra società, chi non si dedica ad attività legittime, debba ritornare”, ha dichiarato. E ancora: “Se non vogliono integrarsi, se vengono per delinquere, è meglio che vadano a casa loro”. Alle domande su un possibile inseguimento delle posizioni di Roberto Vannacci, Fontana ha replicato che l’obiettivo è semplicemente “realizzare qualcosa di estremamente utile”.








