HomeUmbriaCronacaMorte volontaria: iniziato l’iter legislativoPERUGIA – Ieri in Regione, ad un anno dalla morte di Laura Santi, che fu la promotrice della campagna, è...Laura Santi durante la raccolta firmeRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPERUGIA – Ieri in Regione, ad un anno dalla morte di Laura Santi, che fu la promotrice della campagna, è iniziato l’iter legislativo, per essere votata a settembre, l’iniziativa di legge popolare “Procedure e tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito”, sottoscritta da circa 5 mila umbri, realizzata da Alice Spaccini e Stefano Massoli, dell’associazione “Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica”.

Dopo l’illustrazione, l’atto è tornato nuovamente in terza Commissione, presieduta da Luca Simonetti. "Nella riunione – spiega Simonetti - sono stati presentati ed illustrati alcuni emendamenti il primo dei quali provvede a modificare il titolo dell’atto in “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale". Gli altri rispondono all’esigenza di apportare le dovute modifiche al testo originario in ossequio ai principi offerti dalla sentenza della Corte costituzionale (la 204/2025) che si è espressa in ordine alla legge regionale della Toscana (16/2025), i cui contenuti sono quasi del tutto sovrapponibili all’atto in questione.