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Un dializzato che vuole venire in ferie in Calabria non dovrebbe avere problemi per effettuare il trattamento dialitico nella città prescelta per le vacanze. Questo è quello che si pensa e si spera in teoria auspicando che gli ospedali calabresi siano attrezzati per accogliere i potenziali pazienti, provenienti da altre regioni ed anche da altre nazioni. Nella pratica, per un paziente esterno sottoporsi a trattamento dialitico nella nostra regione diventa un’odissea. A vivere questo disagio, ormai da qualche anno, è una coppia di lametini emigrata a Norimberga 12 anni fa. Antonio e Rosa (nomi di fantasia) sono marito e moglie e, nella cittadina germanica, hanno trovato lavoro in un’impresa di pulizie. La signora (54 anni) sono ormai 9 anni che deve sottoporsi a dialisi e, per questa sua problematica di salute, ogni volta ritornare in Calabria per le ferie diventa un dramma.

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