HomeArezzoCronacaCase di comunità e obiettivi Pnrr. Quattro gli hub aperti in provincia. Al Baldaccio ancora lavori in corsoLa struttura potrebbe essere certificata tra due mesi: a dicembre il limite ultimo anche per via Guadagnoli. Completano il nuovo quadro sanitario tre ospedali e tre centrali operative territoriali. Giani: "Ottimo risultato" . .La casa di comunità di San Giovanni Valdarno certificata a maggio scorsoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Jessica Quilici
Sono dieci i presidi sanitari già attivati in provincia con le risorse messe a disposizione dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, mentre bisognerà attendere tra agosto e dicembre per vedere pienamente operativi i due hub aretini di via Baldaccio e via Guadagnoli.
Tre gli ospedali di comunità, invece, già entrati perfettamente in funzione: a Cavriglia e a Foiano della Chiana (entrambi con 2,5 milioni) e a Montevarchi (50mila euro), attivati tra aprile e giugno scorso. A queste strutture si affiancano poi le case di comunità, ospitate dentro edifici preesisteni o di nuova costruzione, come quella di San Giovanni Valdarno operativa da maggio e realizzata grazie a un investimento di 1,5 milioni dal Pnrr. A questa si affiancano quelle "rivisitate" di Sansepolcro (oltre un milione), Castiglion Fiorentino (1,5 milioni) e Terranuova Bracciolini (1,3 milioni). A completare la lista delle "spese sanitarie" arrivano poi le Centrali operative territoriali (Cot) per Arezzo (in via Cittadini), per la Valdichiana (a Cortona) e per il Valdarno (a Montevarchi).







