Pierini ha perso un’occasione per dedicarsi ai reali problemi del territorio. Il segretario dem urbinate Lorenzo Ugolini replica al consigliere regionale della Lega Nicolò Pierini che ieri su queste pagine criticava la Festa dell’Unità nazionale delle aree interne.

"La Festa – dice Ugolini – sarà un appuntamento plurale, aperto a tutti, che unisce buona politica, momenti di confronto, convivialità e una tradizione radicata nelle comunità. Lo invitiamo a venirci a trovare: scoprirà un clima accogliente, una comunità di volontari che credono nei propri valori e si impegnano tra la gente e per la gente e una nuova generazione che fa politica con la volontà di portare un contributo concreto al territorio, a prescindere dal colore delle bandiere che troverà esposte. Ma è evidente che Pierini sia infastidito dal fatto che, mentre il PD porta nel nostro territorio un dibattito di livello nazionale su aree interne e montanità, la Lega abbia voltato le spalle ai comuni montani con la legge del ministro Calderoli, tradendo sindaci e amministratori arrivati a Roma da tutta Italia. Quel giorno Pierini non c’era: aveva evidentemente altri impegni. Se il consigliere Pierini dedicasse al suo ruolo istituzionale la stessa energia che impiega nel generare polemiche quotidiane – chiude Ugolini – le Marche sarebbero già una regione virtuosa".