HomeBresciaCronacaAdozioni internazionali in calo: "Rischiano di scomparire""Un pugno nello stomaco". Così Fabio Selini, genitore adottivo, bresciano d’origine, residente nella Bergamasca, commenta i dati delle adozioni internazionali...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"Un pugno nello stomaco". Così Fabio Selini, genitore adottivo, bresciano d’origine, residente nella Bergamasca, commenta i dati delle adozioni internazionali del primo semestre 2026 che, in tutta Italia, arrivano a quota 217 rispetto alle 242 del primo semestre 2025. Per avere i dati dei singoli tribunali dei minorenni bisogna attendere la relazione annuale, ma in questi anni il trend è stato sostanzialmente in calo anche a Brescia e Milano per la Lombardia (97 adottati nel 2025, 370 nel 2016).

"La Commissione per le adozioni internazionali – spiega Selini, divulgatore della cultura dell’adozione, con le sue gioie e difficoltà – parla di un lieve calo in questo primo semestre. In termini percentuali è un calo del 10,3%. Ma dietro una percentuale ci sono persone: sono 25 bambini in meno entrati in una famiglia, non sono una sfumatura statistica e difficilmente possono essere liquidati come variazione di poco conto. Si continua a guardare il dito e non la luna: il sistema delle adozioni internazionali si è quasi dimezzato rispetto al 2018. A forza di registrare “lievi diminuzioni“, il rischio è che le adozioni internazionali finiscano per scomparire. Per questo, più che le singole variazioni annuali, dovrebbe preoccupare la tendenza che i dati raccontano ormai da anni".