HomeFerraraCronaca"Granchio blu, la Regione proroghi i termini"Il granchio blu continua a mettere sotto pressione il comparto dell’acquacoltura. Ma ora, a complicare ulteriormente una situazione già difficile,...Il granchio blu continua a mettere sotto pressione il comparto dell’acquacoltura. Ma ora, a complicare ulteriormente una situazione già difficile,...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl granchio blu continua a mettere sotto pressione il comparto dell’acquacoltura. Ma ora, a complicare ulteriormente una situazione già difficile, rischia di essere anche la burocrazia. A lanciare l’allarme è Vincenzo Rizzardi (foto), commercialista, a nome dell’Associazione Nazionale Commercialisti di Ferrara, che chiede alla Regione di valutare una proroga dei termini per la presentazione delle perizie necessarie alle domande di indennizzo.

Il punto di partenza è il decreto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste del 23 giugno 2026, che ha riconosciuto il carattere eccezionale della diffusione del granchio blu, individuando, su indicazione della Regione, la Sacca di Goro e la zona di Comacchio tra le aree colpite. La Regione ha quindi attivato la piattaforma SIAG per la presentazione delle domande, con scadenza fissata alla mezzanotte del 27 agosto. Per accedere agli indennizzi, le imprese devono allegare una perizia che dimostri una diminuzione della produzione e del fatturato superiore al 30 per cento rispetto alla media dei tre anni precedenti oppure alla media dell’ultimo quinquennio, escludendo l’anno migliore e quello peggiore.