HomeRiminiCronacaAnnullato il sequestro da 1,2 milioni a un imprenditore carpigianoIl Riesame ha azzerato il provvedimento: sbloccati anche i 250mila euro tra conti e auto congelati sul Titano.Il Riesame ha azzerato il provvedimento: sbloccati anche i 250mila euro tra conti e auto congelati sul Titano.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl Tribunale del Riesame di Modena ha accolto il ricorso della difesa di un imprenditore di Carpi, annullando il decreto di sequestro preventivo e disponendo la restituzione di tutti i beni bloccati. L’ordinanza della Sezione penale del capoluogo emiliano, in corso di esecuzione, cancella il maxi sequestro da oltre 1,2 milioni di euro eseguito lo scorso 18 giugno dalla Guardia di Finanza per i reati di omessa dichiarazione fiscale e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.
Al centro dell’inchiesta della Procura c’erano due società di ricambi per automezzi che, secondo l’accusa, avrebbero attuato un meccanismo di ’esterovestizione’: pur avendo sede formale a San Marino, le aziende sarebbero state gestite dal territorio modenese, omettendo così gli adempimenti tributari in Italia per un’evasione da oltre un milione.
Nell’operazione era stata fondamentale la cooperazione giudiziaria internazionale con le autorità sammarinesi: l’intervento della Gendarmeria aveva permesso di porre sotto vincolo sul Titano circa 250.000 euro tra conti correnti, un’autovettura d’epoca, gioielli ed orologi di lusso.









