<p>Non sarà più il singolo marchio a decidere dove produrre un modello, ma il costo dello stabilimento. È la nuova filosofia industriale con cui Volkswagen intende affrontare la profonda ristrutturazione del gruppo, in attesa che venga definito nei dettagli il piano di riduzione della capacità produttiva in Europa.

A delineare il nuovo approccio è Christian Vollmer, responsabile della produzione del gruppo, che in un'intervista interna al gruppo visionata dalla testata tedesca Automobilwoche spiega come le decisioni verranno prese sempre più sulla base della competitività economica dei singoli impianti e non delle esigenze dei diversi brand del gruppo.</p><p>Volkswagen punta a portare il costo medio di fabbrica a un massimo di 3 mila euro per ogni veicolo prodotto.

Secondo Automobilwoche, oggi il gruppo si troverebbe ancora circa 1.000 euro sopra questo obiettivo, nonostante nel 2025 gli stabilimenti tedeschi abbiano ridotto i costi di oltre il 20%, e le differenze tra gli impianti sono molto ampie.

Gli stabilimenti Skoda in Repubblica Ceca avrebbero già raggiunto il target, mentre il sito di Kvasiny registrerebbe costi addirittura inferiori di circa un terzo rispetto all'obiettivo fissato dal gruppo.