Bologna23 luglio 2026 alle 00:48Tutte le immagini acquisite dalla Procura, domani l’affidamento dell’autopsia
Bologna.
Tanti filmano, ma nessuno interviene per aiutare o assistere l'uomo che, a piedi nudi, le ciabatte di fianco, sdraiato sulla strada, si dimena e urla, in evidente stato confusionale. Solo, sull'asfalto, vicino ad una scaletta che unisce il giardino con la zona dei garage. L'uomo è Abderrahim Fakir ed è mostrato così nei video precedenti alla colluttazione con i poliziotti, poi terminata con la sua morte, il 19 luglio, poco prima delle 13. I numerosi filmati girati dai residenti di via Svevo a Bologna sono stati acquisiti dalla Procura che sta indagando per accertare cause e circostanze del decesso dell'uomo. Il materiale si aggiunge ai contenuti della bodycam di uno dei due agenti, in attesa che l'autopsia, fissata per venerdì, aiuti a ricostruire con completezza quanto accaduto al Pilastro.
Lo spray
In uno di questi nuovi video, pubblicato dal tg di La7, la polizia è già arrivata, rimane a distanza. Prima dell'inizio del contatto fisico, culminato con l'immobilizzazione a terra, passano circa trenta minuti, durante i quali gli agenti parlano con il marocchino, tentando di calmarlo. In altri spezzoni si vede Fakir che si scaglia contro le porte delle autorimesse. I due poliziotti gli vanno addosso quando, ad un certo punto, il 42enne si scaglia contro un'auto in arrivo: a quel punto lo buttano a terra, spruzzandogli anche lo spray al peperoncino, a distanza ravvicinata dal volto. Quindi lo bloccano, salendogli sulla schiena, fino a che non smette di muoversi. A quel punto, i soccorritori della Croce Rossa provano a rianimarlo, invano.










