Conta più l’autore o l’interprete? Bach è stato il più grande di tutti, a mio parere, ma la sua Suite Inglese numero 2 è meravigliosa in assoluto (cercatela su YouTube) o diventa sublime solo quando la interpreta Glenn Gould? E Elgar è lo stesso se a suonare non sono Jacqueline Du Pré o Ettore Pagano?

Me lo sono chiesta l’altro giorno quando ho letto della morte di Plas Johnson, musicista americano. Aveva 94 anni e esattamente quando sono nata io dette voce con il suo sax tenore al tema della Pantera Rosa scritto da Henry Mancini, uno dei più grandi autori di colonne sonore di sempre. Ma, mi chiedo, se non ci fosse stato Plas con quel modo caldo di suonare il sax l’impatto di quelle poche note sarebbe stato lo stesso?

Plas Johnson

Le mie sono domande retoriche. Sono sempre le donne e gli uomini a fare la differenza, nell’arte come nella politica. Come esprimi un’idea è tutto, come la comunichi. E la sinistra questo lo sa bene, ha macinato leader su leader che non sapevano trasmettere le proprie idee, infiammare i cuori. Perché è importante avere visioni chiare sul futuro del Paese, su dove vogliamo andare e come arrivarci. Ma decisivo è farlo comprendere a chi ti dovrà votare, muovere la passione.