HomePratoCronacaLe note di Rete Toscana Classica. Bergonzi da riascoltare con VerdiViaggio indietro di 70 anni con le Cantiones profanae cantoribus et Choris da Carmina Burana di Orff. Poi Britten per l’ultimo concerto di Bernstein e un titolo raro del 1676: Atys-Attis di Jean Baptiste Lully.Il tenore Carlo Bergonzi (1924-2014) sulla copertina del libro di Renzo AllegriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLe perle musicali di Rete Toscana Classica (Fm 93.300-canale 720 digitale terrestre) di questa settimana: immaginare di essere al Royal Festival Hall di Londra con Toscanini sul podio nel 1952 e ascoltare l’Inno nazionale britannico God save the Queen e Brahms di Ouverture tragica e Sinfonia n.1. Una registrazione dal vivo del 1952 su RTC alle 13.10. Un salto di 70 anni per ascoltare le Cantiones profanae cantoribus et Choris da Carmina Burana di Orff (1937) alle 20.58.
Lunedì il compositore forse più frequentato di RTC: Britten diretto da Reginald Goodall, primo esecutore delle opere di Britten, che nasceva in questo giorno del 1901: scene da Peter Grimes alle 9. In questo giorno del 1924 nasceva il tenore Carlo Bergonzi, grande inteprete di Verdi, Puccini, Mascagni: alle 9.40. Ancora Britten per l’ultimo concerto di Bernstein (alle 12.40).






