La Medicina Tradizionale Cinese (MTC) è un sistema medico olistico sviluppato oltre 2.500 anni fa che mira a ripristinare l'armonia globale tra il corpo, la mente e l'ambiente circostante. A differenza dell'approccio occidentale, focalizzato sull'eliminazione del singolo sintomo o patologia, la MTC analizza i segnali corporei come indizi di uno squilibrio energetico profondo. Presso la Martinsbrunn ParkClinic la Dr. Karmen Sanoll (nella foto in alto) e la Dr. Agnes Zöggeler (foto sotto), specialiste in anestesia, propongono metodi di cura complementari e terapie naturali, metodi di rilassamento, nonché agopuntura e fitoterapia, settori della medicina antroposofica e tradizionale cinese, che affiancano la “medicina convenzionale” per aiutare a ritrovare il giusto benessere. Dottoressa Zöggeler su cosa si fonda la Medicina Tradizionale Cinese?
«Il funzionamento di questo sistema millenario si fonda su tre concetti cardine interconnessi, il primo è il Qi (Energia Vitale) ossia il flusso energetico che scorre incessantemente nel corpo attraverso canali preferenziali chiamati meridiani: la salute coincide con il movimento fluido e costante di questa energia.
Il secondo concetto è rappresentato dall’equilibrio tra lo Yin e lo Yang: il principio della polarità dinamica. Lo Yin rappresenta il freddo, la stasi, l'interno e il nutrimento; lo Yang rappresenta il caldo, il movimento, l'esterno e la trasformazione. La malattia si manifesta quando una delle due forze sovrasta l'altra. Per ultimo - ma non per importanza - è la Teoria dei Cinque Elementi che associa i fenomeni naturali e le funzioni organiche a cinque fasi (Legno, Fuoco, Terra, Metallo, Acqua), spiegando come lo stress emotivo o ambientale influenzi direttamente gli organi interni.» Dottoressa Sanoll, da profani si associa la MTC all’agopuntura, è davvero così?








