Dopo l’incidente sul volo Ryanair partito dalla Grecia e costretto a un atterraggio d’emergenza dopo la rottura di un finestrino, il passeggero serbo Ljubisa Karovic ha raccontato per la prima volta le conseguenze fisiche e psicologiche di quanto accaduto. Il 61enne ha parlato del boato che lo ha svegliato, delle ustioni e delle lesioni riportate ma soprattutto ha spiegato il trauma che ancora lo accompagna. Intanto proseguono gli accertamenti sulle cause dell’incidente.

Passeggero risucchiato dal finestrino sul volo Ryanair

Il racconto: "Se sento un aereo mi agito"

"Fortunato a essere vivo"

La versione dell'avvocato