| 22 Luglio 2026 16:00 |

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ROMA (ITALPRESS) – “Ritengo che l’affermazione per cui l’aumento della spesa in difesa non sarebbe conciliabile con il raggiungimento di altri obiettivi di policy debba essere smentita, sia per la corretta perimetrazione degli interventi e il relativo riparto su un arco temporale pluriennale, sia per la possibili di ricorso a strumenti di flessibilità, nei limiti consentiti dal vigente quadro di riferimento europeo”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, rispondendo al Question Time alla Camera.

“Mi riferisco, non tanto al tema Safe, che ricordo resta un prestito da valutare come tale, quanto alla possibilità di richiedere l’attivazione della clausola di salvaguardia nazionale – ha aggiunto Giorgetti -, che dovrà essere assunta, ovviamente a livello parlamentare”.

Il ministro dell’Economia ha ricordato che “a seguito di un non facile percorso, l’Italia ha ottenuto, a livello europeo, la possibilità di utilizzare la flessibilità, non solo per il settore della difesa, ma anche per quello dell’energia”.