Quella che per alcuni rappresenta un’esperienza gastronomica fuori dagli schemi si è trasformata in un caso giudiziario. Secondo quanto riportato da Adnkronos, in Corea del Sud il proprietario di un ristorante di Seul insignito di due stelle Michelin rischia infatti fino a un anno di reclusione per aver servito ai clienti un dessert decorato con formiche. Secondo quanto riportato dalla stampa internazionale, la Procura ha chiesto anche una multa di 20 milioni di won, pari a circa 11.750 euro. Al centro della vicenda c’è l’utilizzo degli insetti come guarnizione di un sorbetto, una pratica che, secondo la normativa sudcoreana, non è consentita.
Nel Paese asiatico, infatti, la legge autorizza il consumo di appena dieci specie di insetti considerate idonee all’alimentazione umana, tra cui cavallette, locuste e grilli. Le formiche, invece, non rientrano nell’elenco degli alimenti ammessi. Il ristoratore non ha negato di aver impiegato gli insetti nelle sue preparazioni, ma ha spiegato che si trattava di un elemento marginale all’interno del menu degustazione composto da 15 portate. Ha inoltre precisato che i clienti erano sempre liberi di scegliere una guarnizione alternativa, come fiori commestibili o aceto fermentato.










