HomeCronacaCon chi aveva appuntamento Luigi Esposito? Il rebus del ‘falso’ lavoro dietro l’omicidio del giornalistaLe indagini si concentrano sulle ultime ore del 53enne, trovato carbonizzato nelle campagne di Eboli. Forse doveva vedere qualcuno. L’autopsia non chiarisce come sia morto: le fratture e il volto sfigurato. Un’ipotesi è che sia stato soffocato prima di essere dato alle fiammeLuigi Esposito, detto Luca, era un cronista sportivo (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciSalerno, 22 luglio 2026 – I primi risultati dell’autopsia non chiariscono come sia stato ucciso Luigi Esposito. L’esame, durato cinque ore ieri, si è rivelato più complicato del previsto a causa delle condizioni in cui versa il corpo del giornalista campano, trovato carbonizzato nelle campagne di Eboli nella notte tra sabato e domenica scorsa. Sarebbero però esclusi colpi di pistola, come era emerso da un primo esame sommario: piuttosto Esposito sarebbe stato pestato, prima di essere dato alle fiamme. Sulla salma sono state rinvenute fratture in varie parti del corpo, mentre il volto risulta sfigurato. Un’ipotesi che rimbalza su alcuni media è anche quella del soffocamento. Insomma appare probabile che il cuore di Luigi avesse già smesso di battere quando è stato appiccato il fuoco.