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Ersilia Gillio

Indagini serrate per dare un movente e scoprire l'autore dell'efferato omicidio di Eboli: al setaccio le immagini della videosorveglianza, si segue la pista personale. Dai tabulati emerge un'ultima telefonata alle 22.30 di sabato a un collega

Resta un giallo l'efferato omicidio di Luigi Esposito, conosciuto come Luca, il giornalista sportivo 53 enne il cui corpo completamente carbonizzato è stato trovato nelle prime ore di domenica in una zona interna di contrada Cioffi a Eboli. I carabinieri di Eboli e di Santa Cecilia stanno analizzando le ultime ore di vita del giornalista, molto noto tra gli appassionati di calcio e considerato una voce autorevole tra i commentatori della serie C ma con frequentazioni degli ambienti anche delle serie superiori (nota la sua storica amicizia con il ds della Lazio, Angelo Fabiani).

Secondo le prime ricostruzioni, Esposito, come svelato anche da una sua stretta amica, Mary Esposito (solo omonima ed erroneamente scambiata per sorella in qualche resoconto di ieri), avrebbe dovuto trascorrere il weekend ad Agropoli, dove ha una casa di proprietà per qualche ora di relax ma dove però non è mai arrivato. Dalle analisi dei tabulati telefonici risulterebbe un'ultima telefonata scambiata sabato sera con un collega, intorno alle 22.30 e già verificata. Poi più nulla.