Per anni ha minimizzato la guerra e criticato gli aiuti americani a Kiev. Ma dopo aver visitato l'Ucraina e assistito agli effetti dei bombardamenti russi, l'influencer Maga racconta di aver cambiato idea. La promesa di mostrare ai suoi sostenitori «la realtà» del conflitto ai suoi follower trumpiani

Laura Loomer, influencer ultraconservatrice americana, usa i social per commentare ogni mossa dei protagonisti del governo statunitense e spesso, dopo i suoi commenti, seguono licenziamenti e terremoti politici. La sua influenza sul mondo politico americano è diventata tale che, come racconta il New Yorker, il suo cognome è ormai diventato un verbo: essere «loomerizzati» significa essere politicamente distrutti. Infatti da semplice attivista dell’ultradestra americana è diventata una presenza costante nell’entourage del presidente Donald Trump.

Ora, però, sorprende ancora una volta con un netto cambio di posizione sulla Russia e sulla invasione dell’Ucraina. Dopo anni di dichiarazioni favorevoli alla Russia e alle posizioni del Cremlino, durante una visita a Kyiv ha ammesso di essere «caduta nella trappola della propaganda russa». Il cambio di posizione di Loomer è stato accompagnato da una lunga serie di post pubblicati sui social durante tutto il suo soggiorno a Kyiv.