Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiDal 22 luglio il Giornale arriva in edicola con una veste grafica rinnovata e soprattutto con un diverso sfoglio delle notizie. La data scelta dalla testata edita dalla famiglia Angelucci coincide con il 25° anniversario della scomparsa di Indro Montanelli, fondatore del quotidiano oggi diretto da Tommaso Cerno. «Non un richiamo soltanto celebrativo, ma un riferimento preciso alla storia da cui il Giornale proviene. Montanelli fondò un quotidiano che non voleva limitarsi a registrare i fatti, ma pretendeva di interpretarli, ordinarli e, quando necessario, contraddire il senso comune. È a questa idea di giornalismo che il nuovo progetto intende restare fedele», hanno fatto sapere ieri con una nota dallo stesso gruppo editoriale che pubblica anche Libero e Tempo. In una cornice più ampia Libero (diretto ora da Alessandro Sallusti) ha presentato un nuovo corso a fine giugno scorso mentre il Tempo (diretto da Daniele Capezzone) andrà al restyling a settembre (come anticipato da ItaliaOggi del 23/6/2026). La nuova impostazione grafica del Giornale vuole rendere la prima pagina più selettiva, le aperture più nette e il percorso di lettura più chiaro (ma cambiamenti sono in atto anche sul fronte social della testata così come su quello delle inchieste con l’arrivo di Lirio Abbate da Repubblica, secondo quanto risulta a ItaliaOggi). Ora l’obiettivo del restyling è offrire al lettore un percorso, una struttura visiva ed editoriale che seleziona, interpreta e indica ciò che conta.