Dal 22 luglio la nuova veste grafica. Il 23 luglio debutta l'ecosistema digitale sviluppato con Arc XP, la tecnologia nata dall'esperienza del Washington Post
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Milano, 21 luglio 2026 – Una nuova forma per rendere ancora più riconoscibile una voce che da oltre mezzo secolo attraversa il dibattito pubblico italiano. Da mercoledì 22 luglio Il Giornale sarà in edicola con una veste grafica profondamente rinnovata, non un semplice restyling, ma una diversa architettura dell’informazione, pensata per restituire centralità alle notizie, forza alle scelte editoriali e ordine alla complessità del presente.
La data scelta coincide con il venticinquesimo anniversario della scomparsa di Indro Montanelli. Non un richiamo soltanto celebrativo, ma un riferimento preciso alla storia da cui Il Giornale proviene. Montanelli fondò un quotidiano che non voleva limitarsi a registrare i fatti, ma pretendeva di interpretarli, ordinarli e, quando necessario, contraddire il senso comune. È a questa idea di giornalismo che il nuovo progetto intende restare fedele.
La nuova impostazione grafica rende la prima pagina più selettiva, le aperture più nette e il percorso di lettura più chiaro. Titoli, fotografie, analisi e approfondimenti vengono organizzati secondo una gerarchia più evidente, capace di alternare sintesi e profondità. Non una somma di contenuti, ma un giornale che dichiara ogni giorno ciò che ritiene importante e se ne assume la responsabilità. Al lettore non viene offerta una semplice successione di contenuti, ma un percorso, una struttura visiva ed editoriale che seleziona, interpreta e indica ciò che conta. Un quotidiano più contemporaneo nella forma, senza rinunciare alla propria identità e alla responsabilità di un punto di vista. Il rinnovamento della carta anticipa di ventiquattro ore un secondo passaggio strategico.








