La Commissione Ue avvia un gruppo di esperti per studiare l'impatto dell'intelligenza artificiale sul mercato del lavoro, parte della sua rinnovata strategia sociale.

La Commissione Europea ha annunciato oggi la creazione di un gruppo di esperti per analizzare l'impatto dell'intelligenza artificiale sul mercato del lavoro. E' una delle misure incluse nella revisione della sua strategia sociale, che prevede anche una legge sulla qualità del lavoro entro la fine dell'anno, nuove iniziative per affrontare il costo della vita e azioni per ridurre le disuguaglianze.

La Commissione ha inserito queste azioni tra le priorità del suo rinnovato impegno per il Pilastro europeo dei diritti sociali, che si concentra su tre aree: migliorare l'accessibilità economica dei beni e servizi essenziali, gestire gli effetti dell'Ia sull'occupazione e ridurre le disuguaglianze attraverso misure come il sostegno alle Pmi nell'attuazione della Direttiva sulla trasparenza salariale.

In particolare, Bruxelles prevede che la futura legge aggiornerà le norme europee in materia di tutela dei lavoratori, tenendo conto anche della competitività delle imprese. Esplorerà inoltre nuovi indicatori per misurare la qualità del lavoro, la povertà e l'accessibilità economica nell'Unione Europea.