Superare l’alveare aziendale inteso come semplice simbolo di sostenibilità, per trasformare il lavoro delle api in una fonte di conoscenza sul rapporto tra imprese, ambiente e territorio. È l’obiettivo di Apiens – bee based intelligence, la nuova società benefit nata dall’unione delle competenze di Apicoltura BeeO e Amapola.
La nuova realtà mette insieme oltre dieci anni di esperienza nel biomonitoraggio e in ambito apistico, 7,5 milioni di api di proprietà e più di 700 ore di divulgazione già erogate, con un’offerta che si rivolge a imprese, siti produttivi e organizzazioni radicate sul territorio, affiancando metodo scientifico, consulenza di sostenibilità e strumenti per comunicare i risultati.
Il cuore del progetto è il biomonitoraggio ambientale attraverso le api, impiegate come bioindicatori naturali. Nel corso della loro attività quotidiana esplorano un’area fino a 7 chilometri quadrati attorno all’alveare, entrando in contatto con aria, acqua, suolo e vegetazione e compiendo milioni di microprelievi. Le matrici dell’alveare – miele, polline, propoli e cera – possono così restituire informazioni sul contesto ambientale nel quale si trovano le colonie.
Il metodo adottato da Apiens si basa sul protocollo di biomonitoraggio ambientale “Le Api Sentinelle dell’Ambiente”, sviluppato a partire dall’esperienza di Apicoltura BeeO e validato dal Dipartimento di Scienze agrarie, forestali e alimentari dell’Università di Torino. Il protocollo comprende l’osservazione del benessere delle famiglie di api, l’analisi dei prodotti dell’alveare e la ricerca di eventuali residui nelle matrici, cui può aggiungersi l’individuazione di traccianti specifici legati al sito o all’attività produttiva monitorata.






