Quando arriva il momento di scegliere l’università, il pensiero corre spesso alle passioni, al futuro lavorativo e al percorso che si vuole intraprendere. Ma per molte famiglie italiane c’è anche un’altra domanda, meno romantica ma decisiva: quanto costerà davvero?

Perché iscriversi all’università oggi non significa soltanto pagare una retta. Soprattutto per chi deve lasciare la propria città, il vero peso economico è fatto di tante spese quotidiane: una stanza da affittare, le bollette, la spesa, i trasporti, i libri e quei viaggi verso casa che, mese dopo mese, diventano un appuntamento irrinunciabile.

La differenza tra chi studia vicino alla propria famiglia e chi invece deve trasferirsi può essere enorme. E proprio per questo, prima di scegliere un ateneo, sempre più studenti e genitori si trovano a fare i conti con un vero e proprio budget universitario.

Fuori sede: il sogno di studiare lontano si scontra con il caro affitti

Per tanti ragazzi partire per l’università rappresenta il primo grande passo verso l’indipendenza. Una nuova città, nuovi amici, la possibilità di costruire il proprio futuro lontano da casa. Ma dietro questa scelta c’è spesso una spesa importante da sostenere.