Il secondo tentativo può andare meglio del primo. Lo scorso 29 aprile 2026 è partito il nuovo Fondo studio, che viene rilanciato dopo l’insuccesso di 15 anni fa. Allora fu coinvolto solo l’1% della popolazione universitaria: in totale 2.539 finanziamenti senza garanzie personali o familiari aggiuntive, in media circa 182 l’anno. Che cosa c’è di diverso oggi? Le novità riguardano l’introduzione, in modo esplicito, della garanzia di ultima istanza dello Stato, che in caso di inadempimento copre il 70% dell’importo rimasto insoluto; l’aumento dei corsi finanziabili, la digitalizzazione e semplificazione dell’intero processo e il raddoppio del plafond massimo a disposizione del singolo studente, fino a 50 mila euro. Cifra che può salire a 70 mila euro, nel caso di percorsi di studio all’estero. Qui, l’articolo completo.

20 luglio 2026 ( modifica il 20 luglio 2026 | 08:54)