«Aliseo pretende che gli studenti che si laureano in corso nella sessione di marzo restituiscano i soldi della borsa di studio. Una misura assurda, che va a colpire nuovamente il diritto allo studio». Parte da qui la “battaglia delle borse di studio” lanciata dal Collettivo Cambiare Rotta. Secondo gli studenti ai laureandi di marzo l’Agenzia Ligure per gli Studenti e l’Orientamento, con una clausola inserita nell'ultimo bando, ha chiesto di restituire la borsa di studio richiesta per l’ultimo semestre. «Una misura che fino allo scorso anno veniva garantita senza problemi- spiegano da Cambiare Rotta- Si tratta di una decisione che arriva in un contesto già drammatico tra affitti fuori controllo, trasporti sempre più cari, residenze universitarie fatiscenti, servizi insufficienti. Da anni il diritto allo studio viene sistematicamente sottofinanziato e smantellato. E Aliseo che dovrebbe essere l’ente che garantisce il diritto allo studio, dimostra la sua ipocrisia, scegliendo di voltare le spalle agli studenti e ignorando le richieste dei rappresentanti di ritirare la norma».
Immediata la replica di Aliseo. «E’ una disposizione che è stata scritta nero su bianco nell’ultimo bando per adeguarci a una normativa nazionale . Chi si laurea entro marzo non rientra tra gli iscritti dell’anno accademico 2025-2026 e quindi non ha diritto alla borsa di studio – spiega Michele Scarrone, direttore generale di Aliseo – Alcuni studenti hanno dimostrato dubbi e perplessità tanto che abbiamo incontrato i rappresentanti ed è stato comunque garantito ai laureandi l’alloggio gratuito e le agevolazioni previste per la mensa fino alla fine di marzo».







