Studenti all’università di Rimini: i fuorisede spendono oltre 10mila euro l’annoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPiù di 5mila euro in un anno solo per pagare l’affitto dell’alloggio e le utenze. Per non parlare poi della spesa al supermercato, che pesa per altri 3.200 euro. E dalla cucina dell’appartamento condiviso con altri studenti, al tavolo del ristorante o all’aperitivo il passo è breve. Così per ogni studente se ne vanno altri 2mila euro tra cene, aperitivi, pizze e pasti nella mensa. Per una spesa totale di 10.500 euro in un anno.

A fare i conti in tasca agli studenti universitari a Rimini è stata la stessa Alma mater attraverso il bilancio di sostenibilità. Per la città di Rimini, la presenza del campus universitario con migliaia di studenti – tra cui tanti fuorisede – equivale a un indotto economico importante, che vale decine di milioni. "Il radicamento dell’università a Rimini – premette il sindaco Jamil Sadegholvaad – è prima di tutto un valore aggiunto per lo sviluppo e la crescita culturale, sociale, professionale della comunità, ma è non di meno una risorsa per la vitalità economica delle città".

Nei campus in Romagna (Rimini, Forlì, Cesena e Ravenna) l’indotto complessivo generato dagli studenti arriva a 179 milioni di euro. Di questi, poco meno della metà se ne va per le spese alimentari e ristorazione, mentre i costi dell’abitazione valgono 45 milioni di euro. A completare le voci di spesa ci sono quelle per i trasporti, le attività ricreative e culturali, l’abbigliamento, le attività motorie quelle sportive fino ad arrivare alle spese sanitarie.