<p>L’italiana <strong>Generative Bionics</strong>, nata dall'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, presenta negli Stati Uniti all’evento Amd Advancing AI, il <strong>robot umanoide</strong> <strong>Gene.01</strong>, capace di lavorare in ambienti industriali complessi a fianco alle persone. </p> <p> </p> <p>Il robot è provvisto di una <strong>pelle multisensoriale</strong> in grado di percepire la temperatura, la forza, la pressione del tocco e anche la prossimità a un oggetto.

Questa dotazione si combina all’AI fisica, la tecnologia che rende un robot un meccanismo in grado di <strong>interagire in maniera autonoma</strong> con il mondo esterno attraverso il linguaggio, la vista e il corpo.

Una caratteristica essenziale anche per insegnare al robot un compito come si farebbe con una persona: mimando un gesto o fornendo l’esempio di forza che bisogna usare nell’afferrare un oggetto. </p> <p> </p> <p>Le informazioni captate da Gene.01 sono poi consultabili grazie al suo <strong>digital twin</strong>, il suo gemello digitale da cui sviluppatori e persone preposte al suo controllo possono osservare i dati raccolti dal robot durante il suo lavoro e simularne nuove applicazioni. </p> <p> </p> <p>Caratteristiche studiate in modo da rendere <strong>sicuro </strong>l’impiego di Gene.01 a stretto contatto con le persone.