Generative Bionics ha annunciato Gene.01, un robot umanoide sviluppato per impieghi industriali che punta a combinare intelligenza artificiale fisica (Physical AI), sensoristica avanzata e un approccio open source allo sviluppo software. L'azienda italiana afferma di aver completato il progetto in appena sei mesi, passando dal concept iniziale a una piattaforma pienamente operativa destinata a lavorare a stretto contatto con gli operatori umani.
Uno degli elementi distintivi di Gene.01 è la presenza di una pelle multisensoriale distribuita sull'intero corpo del robot. Il sistema è in grado di rilevare tocco, prossimità, forza e temperatura, consentendo all'umanoide di percepire l'ambiente circostante e anticipare la presenza delle persone prima ancora del contatto fisico. Secondo Generative Bionics, questa architettura consente di migliorare la sicurezza durante la collaborazione uomo-macchina e rende più naturale l'interazione nei contesti produttivi.
La capacità di misurare la forza rappresenta inoltre un elemento chiave per l'addestramento del robot. Oltre a replicare i movimenti osservati, Gene.01 può apprendere anche l'intensità con cui eseguire determinate operazioni, un'informazione che non può essere ricavata esclusivamente da dimostrazioni video. Questo approccio è pensato per attività nelle quali la precisione della forza applicata è determinante, come la manipolazione di oggetti o le operazioni industriali specializzate.









