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Sergio Harari

Quando dura oltre otto settimane, nella maggioranza dei casi ha cause curabili, come rinite e sinusite, asma, reflusso gastroesofageo. Il 10% dei casi rientra invece nel capitolo delle «tossi inspiegate o refrattarie»

Ho 67 anni e da tempo soffro di tosse cronica. Ho fumato in passato ma ho smesso diversi anni fa. Da cosa dipende il mio problema?Risponde Sergio Harari, direttore Unità di Pneumologia e professore di Medicina interna, Osp. San Giuseppe MultiMedica, Milano (VAI AL FORUM)

La tosse che non passa è molto più di un semplice fastidio stagionale: può diventare un problema che condiziona il lavoro, il sonno, le relazioni sociali e perfino l’equilibrio psicologico. Quando la tosse dura oltre otto settimane, si parla di tosse cronica e, nella maggioranza dei casi, riconosce cause diagnosticabili e curabili, come rinite e sinusite, asma, reflusso gastroesofageo. Solo una minoranza, intorno al 10% dei pazienti con tosse cronica, rientra invece nel capitolo delle «tossi inspiegate o refrattarie», quelle che continuano a restare tali malgrado indagini e terapie corrette. Negli ultimi anni si è affermato un nuovo modo di guardare a questi casi: il concetto di «ipersensibilità della tosse».