Samsung ha presentato ufficialmente la Galaxy Card negli Stati Uniti, lanciando la sua prima carta di credito dedicata al mercato americano dopo l'esperienza maturata in Corea del Sud. Con questo passo la casa sudcoreana punta a sfidare direttamente l'impianto finanziario che Apple ha costruito a partire dal 2019, mettendo sul piatto una soluzione fisica e digitale legata a doppio filo al proprio ecosistema hardware e software.
Prodotta con una finitura metallica in nero opaco impreziosita dal logo aziendale, la carta nasce dalla collaborazione con l'istituto Barclays e sfrutta la rete di pagamento Visa. La strategia commerciale punta a invogliare l'acquisto di prodotti proprietari mediante un sistema di rimborsi graduato. Gli utenti registrano il 5% di cashback sugli acquisti diretti effettuati presso i canali Samsung, inclusi i dispositivi delle linee Galaxy Z Fold o Galaxy Watch. Il riaccredito scende al 3% per i pagamenti eseguiti tramite l'applicazione Samsung Wallet, si fissa al 2% sui servizi di streaming audiovisivo o musicale quali Netflix, Disney+ e Spotify, e garantisce l'1% di ritorno su tutti gli altri acquisti quotidiani.
Integrazione con Samsung Wallet e condizioni economiche










