Le autorità iraniane hanno annunciato l'esecuzione di Mehdi Khanaki, condannato a morte per il suo coinvolgimento nelle manifestazioni antigovernative che hanno scosso il Paese tra dicembre e gennaio.
«La condanna a morte di Mehdi Khanaki, membro attivo di un gruppo terroristico durante le proteste, è stata eseguita dopo la conferma della Corte Suprema», ha riferito l'agenzia Mizan Online, organo del potere giudiziario.
Secondo la magistratura, Khanaki era stato arrestato il 10 febbraio a Karaj, a ovest di Teheran, in possesso di un ingente arsenale di armi, che sarebbero state utilizzate negli scontri a fuoco avvenuti a gennaio.
Mizan ha inoltre affermato che era stato condannato alla pena capitale e alla confisca di tutti i suoi beni per aver «agito a favore dei regimi sionista e americano».
Le proteste erano iniziate alla fine di dicembre contro il caro vita, per poi trasformarsi rapidamente in una vasta mobilitazione contro il governo, culminata l'8 e il 9 gennaio.











