Il gruppo americano Flacks, in lizza con gli indiani di Jindal per l’acquisto del complesso aziendale ex Ilva non fa passi indietro e anzi progetta nuova società, partecipata dallo Stato e da due aziende strategiche per garantire l’immediata continuità produttiva.
«Le decisioni giudiziarie potrebbero determinare - si legge in una nota - entro la fine di agosto lo spegnimento definitivo degli altoforni di Taranto. Di fronte a questo scenario, il tavolo tecnico costituito da Flacks Group presenta una nuova proposta industriale in grado di garantire la continuità produttiva, avviare la bonifica ambientale del sito, tutelare l'occupazione e restituire all'Italia una siderurgia moderna, competitiva e sostenibile. Il progetto prevede la costituzione di Flacksider, una nuova società partecipata da Flacks Group, dallo Stato e da due aziende strategiche del settore. La nuova società garantirebbe l'immediata continuità delle attività produttive attraverso l'approvvigionamento dei semilavorati, evitando una crisi occupazionale nella fase di transizione e preservando il patrimonio di competenze dello stabilimento. Contestualmente verrebbero avviate la realizzazione del nuovo impianto siderurgico green di Danieli e la bonifica integrale del sito industriale. È prevista la costruzione di un impianto di ultima generazione basato sulla tecnologia di riduzione diretta del minerale (DRI) e su forni elettrici, capace di produrre acciai ad alto valore qualitativo e ad alte prestazioni, destinati ai settori più avanzati dell'industria europea, con emissioni drasticamente inferiori rispetto agli altoforni tradizionali».






