Crescono le truffe online nella vendita di ricambi auto usati. A lanciare l'allarme è ADA – Associazione Demolitori Autoveicoli, che nelle ultime settimane ha registrato un significativo aumento delle segnalazioni da parte di aziende associate e consumatori vittime di raggiri sempre più sofisticati.

I truffatori utilizzano infatti il nome, il logo e i dati di aziende di autodemolizione autorizzate per apparire credibili e convincere gli acquirenti a effettuare pagamenti anticipati per ricambi che non verranno mai consegnati.

Come funziona la truffa

Le tecniche adottate sono sempre più elaborate: vengono clonati i siti web di imprese realmente esistenti, creati falsi profili sui social network e pubblicati annunci su marketplace con offerte particolarmente vantaggiose. Una volta ottenuto il pagamento – spesso tramite bonifico istantaneo o carte prepagate – i truffatori indirizzano la vittima presso un ignaro centro di demolizione per il ritiro del pezzo acquistato. Solo qui il malcapitato scoprirà di essere stato truffato.

Il danno è duplice: da un lato i consumatori perdono il denaro versato, dall'altro le aziende autorizzate vedono compromessa la propria reputazione, trovandosi a gestire reclami e richieste di assistenza per vendite mai effettuate.