L’allarme è stato lanciato dall’Associazione Demolitori Autoveicoli, colpita dal fenomeno di siti fasulli che riproducono quelli di autodemolitori reali

Puntuale come le tasse, le punture delle zanzare, l’esodo e il controesodo, ecco che ritorna l’allarme per le truffe sui ricambi online da parte di commercianti senza scrupoli. Come se non bastassero i ricambi falsi spacciati per originali, sempre più automobilisti si fanno attirare online da offerte troppo vantaggiose per essere vere o siti fasulli che si nascondono dietro identità altrui. A lanciare l'allarme è l’ADA – Associazione Demolitori Autoveicoli – che segnala un sensibile aumento delle truffe online ai danni sia degli automobilisti sia delle imprese autorizzate del settore.

Siti clonati e offerte troppo allettantiIl meccanismo è semplice e altrettanto efficace perché ai truffatori basta riprodurre i siti internet di autodemolitori realmente esistenti, con tanto di loghi, recapiti telefonici e contatti email, arrivando anche ad aprire falsi profili sui social e pubblicare annunci, con “marketplace” di Facebook particolarmente gettonato. Sorprendente, vista la facilità con cui a un utente privato viene contestata la non originalità di una maglietta o di un paio di scarpe: eppure qui, conquistare prima la fiducia della piattaforma e poi quella dell’acquirente sembra un gioco da ragazzi. A quel punto però, bisogna ammetterlo, subentra un eccesso di fiducia se si accetta di pagare senza battere ciglio o verificare che dietro alla tastiera ci sia una persona seria o meno. In molti casi però – fanno notare quelli di ADA, il cliente viene invitato a ritirare il pezzo presso un vero centro di demolizione, completamente estraneo alla vicenda, salvo scoprire sul posto che l’ordine non è mai esistito.