Il vicepremier e leader della Lega, ospite a Start, dopo gli scontri di Bologna torna a parlare dell'ipotesi di cauzione per chi organizza eventi pubblici: "Non capisco come si possa essere contrari a una norma quasi banale. Chi organizza un evento pubblico risponde di quello che accade in quell'evento". E sulla condanna a Roggero: "Non merita 14 anni di galera"

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Dopo gli eventi di Bologna, si torna a parlare dell'ipotesi di cauzione per chi organizza eventi pubblici. "Non capisco come si possa essere contrari a una norma quasi banale. Chi organizza un evento pubblico risponde di quello che accade in quell'evento", dice il vicepremier Matteo Salvini, ospite a Start su Sky TG24. "Un concerto, una manifestazione di piazza, se vengono feriti degli agenti danneggiati negozi, chi paga? Perché devono pagare tutti i bolognesi, i pensionati? Paga chi non ha garantito la sicurezza nel corteo. Ci sono sempre alcuni contesti in cui i violenti attaccano le forze dell'ordine", aggiunge il leader della Lega, che poi commenta anche la condanna al gioielliere Mario Roggero: "Non merita 14 anni di galera".

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