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1 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 16:25

Una “cauzione” che gli organizzatori di una manifestazione di piazza dovrebbero versare in anticipo nel caso in cui l’evento degeneri in violenza creando danni e rischi per cittadini e beni pubblici. La Lega è tornata a proporre l’idea dopo le violenze scoppiate sabato a Torino durante il corteo a sostegno del centro sociale Askatasuna. “I gravissimi scontri di Torino impongono alcune scelte: nessuna tolleranza con i violenti, subito il nuovo pacchetto sicurezza che prevede più tutele alle Forze dell’Ordine, e soprattutto l’obbligo di una cauzione per chi scende in piazza come proposto dalla Lega. Manifestare è legittimo, sfasciare le città e picchiare poliziotti no!”, ha chiesto sui social il leader della Lega e vicepremier, Matteo Salvini.

“I danni di Torino con vetrine distrutte, cassonetti divelti, auto bruciate chi li pagherà? – domanda il sottosegretario della Lega al ministero dell’Interno Nicola Molteni -. La Lega ha una sua proposta di legge che prevede una garanzia finanziaria (una cauzione, una fideiussione) a carico di chi organizza una manifestazione di piazza che degenera in violenza, danni e pericoli per i cittadini. Chi promuove paga i danni. Su questo chiederemo un impegno serio alla maggioranza di governo”.