Scontri a Torino, Salvini: «Obbligo di una cauzione per chi scende in piazza». I sindacati: è incostituzionale
Il leader della Lega: tolleranza zero. La Cgil: "A chi non ha le possibilità economiche si toglie il diritto di manifestare?"
domenica 1 febbraio 2026
«I gravissimi scontri di Torino impongono alcune scelte: nessuna tolleranza con i violenti, subito il nuovo pacchetto sicurezza che prevede più tutele alle Forze dell'Ordine, e soprattutto l'obbligo di una cauzione per chi scende in piazza come proposto dalla Lega.
Manifestare è legittimo, sfasciare le città e picchiare poliziotti no!». Lo scrive sui social il leader della Lega e vicepremier, Matteo Salvini in relazione alla tensione di sabato sera.










