Di certo non si aspettava di finire tra i sostenitori della mafia. La sua idea era di fare del sarcasmo alla siciliana. Così dice la famigerata "signora di Mondello", che con la società Italo Belga, va precisato fin da subito, non ha nulla a che fare se non nelle vesti di affezionata cliente. Una settimana fa la signora è finita in un video, ripreso e pubblicato da La Vardera, in cui sulle strade di Mondello chiedeva al deputato «Cosa ci fa qui? Non lo sa che qui comanda la mafia, comanda Italo Belga?» e poi lo aveva invitato a lasciare la spiaggia perché «qui non è bene accetto». Frasi che hanno scatenato le reazioni di migliaia di persone sui social ed esposto la famiglia della signora a pressioni e commenti. Proprio per questo e per evitare ulteriori esposizioni sui suoi figli la donna, pur essendo apparsa in video, non vuole essere identificata nell'articolo se non con un'iniziale, S.

«Sono abbonata a Italo Belga da quando è nata la mia primogenita, che è quella che sta soffrendo di più questa esposizione»: S. racconta perché ha deciso, quel pomeriggio, di fermarsi con La Vardera. «Pensavo di esprimere il mio pensiero - dice - in modo assolutamente sarcastico. Ho chiesto a La Vardera cosa fosse venuto a fare a Mondello visto che lui stesso aveva detto, all'inizio della vicenda della Italo Belga, che lì sulla spiaggia comanda la mafia».