In occasione delle celebrazioni della Festa Nazionale a Bruxelles, la famiglia reale belga ha preso parte al Te Deum e alla parata solenne. La sovrana 53enne ha indossato una creazione in rafia lavorata su tulle
Chi lo ha detto che per i grandi eventi di Stato servano sempre e solo sete pesanti o broccati coordinati? A dimostrare il contrario, con quell’aria bon ton che la contraddistingue da sempre, è stata Mathilde del Belgio in occasione della Festa Nazionale del 21 luglio. A Bruxelles, tra le navate della cattedrale per il solenne Te Deum e poi sul palco della parata militare, la sovrana 53enne ha catalizzato gli sguardi puntando su un’inattesa trama estiva, capace di conciliare al millimetro il calore delle giornate di luglio con le regole ferree dell’etichetta reale.
L’abito di Mathilde del Belgio: l’intreccio che ricorda un piatto gourmet
Il pezzo forte del suo guardaroba è l’abito midi Tia, creato su misura dalla maison di fiducia Natan Couture. Su una base in tulle leggero tonalità nude spicca una trama in rafia naturale lavorata come un pizzo guipure, che alla vista regala un effetto materico e tridimensionale tracciato con precisione artigianale. Un ricamo che ricorda certe guarnizioni croccanti della cucina d’autore, quelle cialde dorate d’alta pasticceria create per dare consistenza al piatto. A completare il taglio del vestito, una cintura sottile segna il punto vita lasciando scivolare morbida la gonna al polpaccio.









