La Francia è la prima in Europa a vietare i social network agli under 15: la legge voluta da Emmanuel Macron impone controlli rigidi alle piattaforme per verificare l’età e il blocco degli smartphone a scuola

@Canva

In una decisione destinata a fare da apripista in tutto il continente, il Parlamento francese ha approvato in via definitiva la legge che proibisce l’accesso alle piattaforme digitali ai ragazzi con meno di 15 anni. Il presidente Emmanuel Macron ha subito rivendicato l’importanza della misura definendola una conquista di civiltà per proteggere la salute mentale delle nuove generazioni.

L’approvazione finale è arrivata dopo un intenso dibattito tra Senato ed Assemblea Nazionale, superando le perplessità legate alla compatibilità con le normative dell’Unione Europea. La misura stabilisce inoltre il divieto totale di utilizzo dei telefoni cellulari negli istituti scolastici superiori. L’applicazione avverrà gradualmente: dal primo settembre 2026 scatterà lo stop immediato alla creazione di nuovi account, mentre a partire dal primo gennaio 2027 dovranno essere chiusi tutti i profili già attivi appartenenti ai minori di 15 anni.

Je m’y étais engagé, c’est désormais voté : les réseaux sociaux seront interdits aux moins de 15 ans à la rentrée. Merci aux parlementaires. Au Conseil constitutionnel de statuer puis place à l’action pour rendre cette mesure concrète et protéger nos enfants en ligne. pic.twitter.com/jC79unxX67